Gratis scommesse sportive in Italia — quanto pesano requisiti, quote minime e scadenze
Un biglietto regalato vale quello che resta dopo le regole che lo accompagnano. Questa pagina non regala pronostici e non promette nessuna vincita: spiega cosa c’è dentro un’offerta sportiva di benvenuto — il deposito che la attiva, i requisiti di puntata, le quote minime, i giorni che hai per usarla — e quanto lascia in tasca, in media, a chi la gioca. Dati aggiornati a 31 Ottobre 2026, verificati sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).

Il calendario che decide quando un’offerta è utilisabile
Un bonus sportivo non vive nel vuoto: vive dentro una stagione. Chi apre un conto a luglio guarda un palinsesto diverso da chi lo apre a ottobre, e le finestre di utilizzo delle promozioni sono corte abbastanza da far sentire la differenza.
Perché il campionato italiano è la spina dorsale del palinsesto
La Serie A resta il motore del gioco a quota fissa in Italia, e le app dei concessionari lo dicono senza giri di parole: Planetwin365 dichiara la copertura dei principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, oltre a Premier League, Bundesliga e La Liga — insieme a Champions League, Europa League e Conference League e a più di venti tipologie di sport con risultati in diretta. Non è una lista di gentilezze: è la misura di quanto un palinsesto sia largo oltre il calcio.
Chi cerca solo il calcio può restare più stretto. Chi guarda anche altro trova in bet365 un catalogo che va dall’ippica alla boxe, dalle freccette al basket, dal golf al tennis, con mercati pre-evento e live, e un ruolo dichiarato di Official Global Betting Partner della UEFA Champions League. Il tennis e l’ippica contano più di quanto sembri: sono i due sport dove il calendario non si ferma mai, e quindi dove un bonus con scadenza breve trova sempre un evento su cui essere speso.
La legge, dal canto suo, dice qualcosa di preciso su cosa può stare in vetrina. Il «palinsesto» è, per definizione normativa, il programma di eventi e tipologie di giocate predisposto dal concessionario e approvato da ADM: si può giocare solo su quello che è dentro. Le competizioni che ci finiscono, e in che ordine, dipendono da ADM, non dal desiderio del bookmaker. Un mercato che non c’è oggi può esserci tra un mese, e non per merito o colpa di nessuno.
Grandi tornei e come cambia il conto delle scommesse
Un torneo internazionale gonfia l’offerta in due modi opposti. Allarga il palinsesto — più partite, più mercati, più occasioni di usare una freebet prima che scada — e nello stesso tempo rende più affollato il mercato principale, che è quello dove la maggior parte dei giocatori spende la propria offerta di benvenuto.
Per lo scommettitore con un budget piccolo questo è il punto. Una freebet da 5 € giocata su una partita di cartello a quota bassa è denaro quasi sprecato; la stessa freebet su un mercato meno battuto non aumenta le probabilità di vincere, ma cambia quanto rende quando vince. Il meccanismo lo smontiamo nella sezione dedicata ai bonus sportivi, con i numeri.
Sul calcio la distinzione pratica è tra singola, multipla e sistema. La singola punta un evento; la multipla incatena più eventi in un’unica giocata e le quote si moltiplicano in un prezzo solo; il sistema combina più multiple sullo stesso gruppo di eventi e resta il formato più difficile da usare con un bonus, perché le regole di sblocco spesso lo escludono. NetWin, per esempio, lo dice esplicitamente: sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo non valgono per il giro richiesto. Betsson, dal canto suo, esclude sistemi e live dalle multiple qualificanti.
C’è poi un terzo formato, di cui si parla poco. Le scommesse su eventi simulati — le «Virtuali» — sono a tutti gli effetti una categoria del gioco legale, definite dalla normativa come scommesse su eventi sportivi ricreati dal computer e mostrati con animazione o con una registrazione. Girano anche quando non c’è nessuna partita vera. Per chi ha tre giorni per far girare un bonus, sapere che esiste un palinsesto sempre acceso è un’informazione più utile di molte previsioni.
Una classifica fatta di date, non di entusiasmo
Dieci concessionari, letti con lo stesso metro: cosa chiedono per dare un bonus, quali quote accettano, quanto tempo lasciano. Non è un ordine di bravura. È un ordine di trasparenza, e in un paio di punti di comodità.
Le regole che ho usato per mettere un bookmaker sopra un altro
Non ho guardato l’importo scritto in grande. Guardare i requisiti di puntata, le quote minime, la scadenza e il formato di giocata ammesso cambia la graduatoria quasi sempre, e la cambia in una direzione: sale chi chiede poco, scende chi chiede molto. Un bonus da 100 € con rigioco su multiple a quota minima alta vale meno di un bonus da 10 € con un requisito semplice, e non è una provocazione: è aritmetica, e il calcolo è più sotto.
Il secondo metro è la chiarezza. Un’offerta che distingue bonus cash, freebet con vincita netta e bonus di verifica è un’offerta che puoi pianificare. William Hill, per esempio, dichiara che le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte: il giocatore trattiene soltanto il profitto dell’operazione. Detta così sembra un dettaglio; è invece la differenza tra aspettarsi 9,50 € e riceverne 4,50 € su una freebet da 5 € a quota 1,90.
Il terzo metro sono le condizioni che escludono denaro. William Hill non riconosce l’offerta sui primi depositi effettuati con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller. Non è una lista di cattiverie: è una lista di metodi di ricarica che, se usati senza leggerla, spengono il bonus prima che nasca.
Panoramica dei dieci concessionari a confronto
| Bookmaker | Concessione ADM e concessionario | Che cosa dicono le condizioni dell’operatore |
|---|---|---|
| Planetwin365 | n. 16007, Pwo S.p.a. | Copertura di Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, più le coppe europee e oltre 20 sport con risultati in diretta |
| bet365 | n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Ruolo dichiarato di Official Global Betting Partner della UEFA Champions League; mercati pre-evento e live su calcio, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis |
| BetFlag | n. 16008, Betflag S.p.a. | Benvenuto Sport al 100% del primo deposito fino a 5.000 €; apertura conto anche con SPID o CIE |
| Betfair | n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, con sezione Supercombo a quote maggiorate; exchange come gioco separato |
| William Hill | n. 16044, William Hill Malta Plc | Bonus cash al 100% del primo deposito fino a 50 €, tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni a quota minima 5.00; freebet pagate con vincita netta, massimo 100 € di bonus per scommessa, validità 7 giorni |
| Goldbet | n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Schedine live, pre-match, singole, multiple e sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, con bonus di benvenuto per chi scarica l’app e si registra |
| StarCasinò | n. 16026, Azzurri Limited | Bonus di benvenuto Sport dichiarato separatamente dal bonus di benvenuto Casinò |
| Lottomatica | n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali |
| SNAI | n. 16032, Snaitech Spa | Bonus di benvenuto per i nuovi utenti dell’app, con promozioni settimanali e offerte periodiche |
| Eurobet | n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Promozioni di benvenuto Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; assistenza in chat o telefono dall’app |
Due righe della tabella meritano una parola. Lottomatica è di Goldbet Better Organization Italy, e la stessa società è dietro Goldbet: due concessioni, due siti, un solo concessionario. Non è un dettaglio burocratico, perché la concessione è rilasciata per sito e non per azienda, e chi confronta i due marchi sta confrontando due prodotti della stessa struttura. La seconda: StarCasinò separa il benvenuto Sport dal benvenuto Casinò, e per un giocatore di calcio è esattamente ciò che si vuole leggere, perché significa che il bonus sportivo non è un allegato di quello da casinò.
Il resto della tabella va letto per quello che è. Per alcune di queste dieci insegne le condizioni sportive pubblicate sono generiche — c’è un benvenuto, ci sono promozioni ricorrenti, ma i requisiti di puntata non sono esposti con la stessa precisione di altri. Non è una colpa grave quanto un invito: la quota minima e la scadenza sono le due voci che vanno cercate prima di versare, e nei termini di chi non le mette in vetrina si trovano comunque.
Fondamenti: come funziona davvero una scommessa sportiva
Prima di discutere di gratis conviene fissare cosa si paga. La quota è un prezzo, e come tutti i prezzi contiene un margine.

Quota, probabilità implicita e margine del bookmaker
Una quota decimale è il totale che ti torna indietro per ogni euro giocato. Quota 1,90 significa che 10 € diventano 19 €: 10 € di capitale e 9 € di vincita netta. Nient’altro. La vincita netta è la quota meno uno, moltiplicata per la puntata.
Il numero che non vedi è il margine. Su un mercato a due esiti proposti entrambi a 1,90, la somma delle probabilità implicite è 1/1,90 + 1/1,90, cioè circa 1,0526: il mercato restituisce poco più del 95 % di tutto ciò che su di esso viene giocato, e il resto — poco meno del 5,3 % — è quello che il bookmaker tiene, in media, su ogni unità puntata. Su un mercato a tre esiti, tipicamente l’1X2 del calcio, il margine è di norma più largo, perché il bookmaker deve coprirsi su tre risultati e non due. Non è un furto: è il prezzo del servizio. Ma è il motivo per cui «gratis» non esiste mai del tutto, e il motivo per cui la quota minima di un bonus è una clausola, non un dettaglio tecnico.
Chi gioca cinque euro a settimana non deve spaventarsi del margine: su una singola da 5 € a quota 1,90 il costo medio implicito è di una manciata di centesimi. Diventa un problema quando è il bookmaker a imporre quante volte quei cinque euro devono essere rigiocati.
Singola, multipla, sistema e combo: quale formato paga il bonus
La singola è il formato amico del bonus: un evento, una quota, nessun moltiplicatore richiesto oltre la quota minima. La multipla alza la quota totale incatenando più eventi, e questo la rende lo strumento standard per raggiungere i requisiti — William Hill eroga il bonus cash in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il sistema resta il parente povero in questo contesto, perché quasi nessun regolamento lo ammette.
Poi ci sono i formati di mercato. Betfair propone Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, oltre a una sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. GG/NG, handicap e DNB — il rimborso in caso di pareggio — completano l’armadio di chi vuole uscire dall’1X2. Il cash out merita un avviso a parte: chiudere una giocata prima del risultato è comodo, ma NetWin avverte che il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus. Comodo per il saldo reale, inutile per il bonus.
Normativa: la concessione ADM è l’unico documento che conta
In Italia il gioco a distanza non si autorizza, si concede. La differenza non è linguistica.

Che cos’è una concessione e perché è per sito
ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che il mercato continua a chiamare AAMS — è il regolatore. Il quadro è il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024: le concessioni si assegnano con gara pubblica, non sono licenze aperte, e l’art. 6, comma 1 elenca i giochi concedibili a distanza — tra cui, alla lett. a), le scommesse a quota fissa su eventi sportivi, simulati compresi, e su corse dei cavalli, e, alla lett. e), le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange.
L’art. 6, comma 3 fissa la durata massima a nove anni senza rinnovo automatico. La gara di settembre 2026 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. La concessione è per sito: una società può tenerne più di una, come Eurobet Italia S.r.l., che gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale.
Il punto che morde: l’elenco non ha una colonna per i giochi. Un nome sull’elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive — un concessionario può avere in combinazione diritti su scommesse, poker, giochi di abilità, casinò, exchange e bingo. La prova dello sport è l’offerta sul sito e sull’app dell’operatore, non la riga del registro.
Come verificare un bookmaker in tre minuti
Tre minuti sono sufficienti. L’Elenco di ADM è pubblico sul sito dell’Agenzia e su quello della Guardia di Finanza, insieme alla lista dei siti inibiti: si cerca il nome nella prima, e se compare nella seconda la partita è chiusa. Accanto a questo, l’operatore stesso è tenuto a dichiarare il proprio numero di concessione e la società titolare nei propri termini e condizioni, e tutti e dieci i brand esaminati qui lo fanno.
Il terzo controllo è sui domini. La lista dei siti legali è legata ai concessionari, e ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso. Il blocco agisce a livello DNS e qualche provider resta indietro; un’ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini oscurati, e gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono decine o centinaia alla volta. Il dato onesto è che gli specchi dei siti inibiti ricompaiono nel giro di ore, quindi la lista va consultata, non ricordata.
Cosa rischia chi gioca su un sito senza concessione
Il D.Lgs. 41/2024, art. 22 mette ADM al centro, con la Guardia di Finanza e Sogei, di due liste pubbliche: i siti legali e quelli inibiti. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. L’art. 22, comma 1 prevede inoltre un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; la data di entrata in vigore non risulta confermata.
C’è poi il lato del giocatore, ed è il pezzo che nessuno legge. ADM, in una nota del 28 febbraio 2024, ricorda che la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4 sanziona con l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero, e che «anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di procedimenti contro singoli giocatori non sono noti. Il testo, però, c’è.
Il conto pratico è questo: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’Agenzia, gli strumenti di limite obbligatori e un foro italiano. Un marchio .com senza concessione non porta nulla di tutto ciò, è esposto al blocco DNS e, per come ADM stessa lo descrive, espone il giocatore a una sanzione penale.
La pubblicità è vietata, il bonus no
Qui il mercato si confonde spesso, e vale la pena togliere l’equivoco. Il Decreto Dignità — art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018 — è in vigore, e ADM lo cita così: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’autorità che la fa rispettare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. «Bonus di benvenuto» è il termine degli operatori e resta un’offerta legittima di un concessionario. Non esiste un tetto statale all’importo del bonus né un tetto ai requisiti di puntata, ed è proprio per questo che importi, rigioco, quote minime e scadenze vanno letti uno per uno nei termini di ciascun operatore.
Sul fronte delle sanzioni c’è movimento. AGCOM non ha registrato sanzioni per violazione del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia UE sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sull’eventuale obbligo di notifica del divieto). Un emendamento Forza Italia alla legge di bilancio 2026 proponeva di rimuovere il divieto per la pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni: non è legge, e il divieto resta in vigore.
Prevenzione: i limiti che restano quando il bonus è finito
Un’offerta di benvenuto dura qualche giorno. Gli strumenti che ADM impone durano quanto il conto.
Autoesclusione e RUA: che cosa succede il giorno dopo
L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede gli strumenti che il concessionario deve mettere a disposizione: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.
Il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, è il pezzo che conta di più. Un’autoesclusione registrata lì blocca ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia, e anche le sale fisiche. Le condizioni di Admiralbet lo dicono in modo esplicito: l’autoesclusione vale per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Per chi ha il controllo del proprio gioco appeso a un filo, questa è la funzione più importante dell’intero sistema. E vale una nota: i siti senza concessione non sono collegati al RUA, quindi un giocatore autoescluso lì non è protetto da nulla.
Limiti di deposito, di spesa e di tempo: chi li fissa
Al momento della registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile — un gesto che molti compiono distrattamente, chiudendo la schermata. Le condizioni di Admiralbet mostrano come funziona il meccanismo nella pratica: in registrazione viene chiesto di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Il ritardo è una scelta di design, non una lentezza tecnica: serve a far passare la notte prima che la decisione di alzare il tetto diventi operativa.
L’art. 15, comma 1, lett. b) chiarisce che i limiti sugli importi depositati sono fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore. La cifra che ADM stabilisce nella gara di concessione non è nota, e non c’è un tetto statale in euro sulle puntate sportive: gli strumenti che vincolano davvero sono gli autolimiti del giocatore e il limite di deposito scelto in registrazione.
Sul versante di ciò che un operatore mostra, gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia l’app indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Un numero di telefono non è una clausola contrattuale, ed è per questo che vale la pena notarlo: sta dentro un’app di scommesse, e serve a chi vuole smettere di usarla.
Identificazione del conto: perché il conto può essere sospeso
Il conto di gioco è un conto identificato. Per aprirlo servono i dati completi, e le strade sono la registrazione classica con documento o le identità digitali SPID e CIE. BetFlag, per esempio, rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione tradizionale; il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
La conseguenza pratica riguarda i prelievi. Un conto aperto senza SPID va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano. William Hill lega la cosa al bonus: il bonus di verifica da 5 € arriva dopo l’invio dei documenti entro 96 ore, e Betsson chiede il documento entro 30 giorni dalla registrazione. Chi rimanda la scansia del documento rimanda anche i propri soldi.
Incentivi: quanto vale un bonus sportivo, in media
Arriviamo all’osso. Un’offerta sportiva gratuita è composta da tre cose: un importo nominale, una serie di requisiti e una finestra temporale. Il valore sta tutto nel secondo e nel terzo pezzo.
Requisiti di puntata e quota minima: le due leve che decidono il valore
Il requisito di puntata — il rigioco — dice quante volte una somma deve essere giocata prima che il bonus diventi denaro disponibile. Non è una formalità: è il moltiplicatore che trasforma un regalo in un incarico. NetWin chiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00, escludendo sistemi, antepost, live e cash out attivo; e dopo quel giro c’è un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi a quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni. Due tornate, non una.
La quota minima è la leva più subdola delle due, perché non si legge come un costo. Pretendere quote di almeno 2.00 per evento significa escludere i mercati più probabili, e quindi spingere il giocatore verso esiti che il bookmaker prezza meno generosamente. William Hill chiede quota minima 5.00 sulle multiple del bonus cash e sulle freebet; l’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. Sono requisiti che chiedono una selezione costruita, non una giocata distratta.
La scadenza completa il quadro. Sette giorni per il bonus cash William Hill; 7 giorni di validità per ogni freebet; 3 giorni per i 10 € senza deposito di BetFlag; 7 giorni per il deposito Betsson. Un’offerta con requisiti leggeri e tre giorni di tempo è più vincolante di una con requisiti pesanti e un mese.
Il conto del bonus senza deposito
Prendiamo il pezzo più pubblicizzato di tutti: il bonus senza deposito. BetFlag ne offre uno da 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto. I 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. I 200 Fun Flag arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate (x8) con quota minima 5.00 su Sport4Fun e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €.
Vale la pena leggere quel paragrafo due volte, perché contiene due livelli di requisito sovrapposti. Il primo è la singola a quota 5.00: una giocata secca, in tre giorni, su un esito quotato cinque volte la posta. Il secondo è il rigioco dei Fun Flag, otto volte tanto, su un’area di gioco specifica, con conversione finale in un bonus che va da 1 € a 25 €. Il «senza deposito» è vero. Il «gratis» è vero nel senso che non esce denaro dal conto. Il «10 €» è la parte più piccola della faccenda.
Un secondo esempio mostra che anche la forma conta. Su William Hill l’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. Su NetWin il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa e l’eccedenza è coperta dal saldo reale. Due tetti identici, due effetti diversi: nel primo caso il bonus oltre i 100 € non si usa, nel secondo si usa ma pagando il resto di tasca propria.
Poi ci sono i bonus che non sono bonus. Il Benvenuto Sport di William Hill accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. Non è la stessa cosa di un deposito premiato: è un riconoscimento per aver completato l’identificazione. E il bonus cash è ancora un’altra cosa: pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale.
Quanto vale davvero una freebet
Ecco il calcolo che questa pagina deve fare, e la ragione per cui un «5 € gratis» non è cinque euro.
Partiamo da un esempio dichiarato come tale: un mercato a due esiti proposti entrambi a quota 1,90. Il mercato non è quotato da nessun operatore in questa sede, è l’illustrazione su cui misuriamo l’offerta. Su quel mercato il payout è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), cioè circa il 95 %, e il margine è il resto, poco meno del 5,3 %.
Su una freebet il cui importo non viene restituito insieme alla vincita, il valore atteso è dato dall’importo per (quota − 1) diviso la quota, moltiplicato per il payout del mercato. Con una freebet nominale da 5 € a quota 1,90 su quel mercato, il conto è 5 × (1,90 − 1) ÷ 1,90 × 0,9526, vale a dire circa 2,25 €. Con una freebet da 10 €, alle stesse condizioni, siamo intorno ai 4,50 €.
Il risultato va letto per quello che è: è una stima media, non un incasso certo, e risponde a una sola domanda — quanto vale la freebet in media, non quanto si vince. Detto questo, il dato che salta all’occhio è la forchetta. Il valore di una freebet che non restituisce la puntata resta poco sotto la metà del suo importo nominale quando la giocata è una singola a quota bassa, e sale avvicinandosi al nominale solo quando la quota cresce. Una freebet da 5 € giocata a quota 1,90 vale in media intorno ai 2,25 €. Non è un’inezia, ma non è nemmeno il regalo che il banner suggerisce.
E c’è una ragione per cui il valore resta vicino alla metà: quando la freebet vince, la puntata non torna. Su una vincita a quota 1,90 e una puntata da 5 €, il saldo reale incassato è la vincita netta, cioè 4,50 €, non i 9,50 € che un conto istintivo calcolerebbe sommando capitale e profitto. Questo è il punto esatto in cui il portafoglio di un giocatore e il regolamento di un bookmaker si allontanano, e le freebet di William Hill sono esplicitamente erogate come bonus con vincite ridotte: in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. La pagina dei termini lo scrive, e va letta prima di considerare il bonus come denaro.
Un’ultima precisazione che riguarda i bonus convertibili. Betsson concede un Bonus Registrazione da 50 € in totale — 10 € alla validazione del conto e 10 € ogni lunedì per 4 settimane — con documento da inviare entro 30 giorni dalla registrazione; il Fun Bonus va rigiocato una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch con quota minima 1,50 e si converte in un Real Bonus per al massimo 10 €. Cinquanta euro nominali, dieci euro di tetto reale alla conversione, una sola settimana di rigioco su multiple da otto eventi: qui il nominale e il realizzabile non abitano nemmeno nello stesso ordine di grandezza.
I dieci concessionari, uno per uno
Le schede che seguono descrivono ciò che ciascun operatore dichiara nelle proprie condizioni e nelle proprie schede di prodotto. La concessione è per sito, e ogni brand qui sotto è un concessionario su dominio .it.
Planetwin365: il palinsesto come argomento di vendita
Sulla concessione ADM n. 16007 di Pwo S.p.a. poggia l’app Planetwin365, che copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — oltre a Champions League, Europa League e Conference League e a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Quella lista è l’offerta: un catalogo costruito per chi non vuole restare confinato al rettangolo di gioco.
Il valore pratico di un palinsesto simile è la sua disponibilità. Un requisito di puntata con scadenza breve si soddisfa solo se trovi eventi che accetti di giocare, e un listino che spazia dai campionati minori italiani alle coppe continentali e a venti sport riduce la probabilità di restare bloccato. Chi usa il bonus come pretesto per provare un torneo che non segue sta usando l’offerta nel modo in cui conviene.
Il limite è di prospettiva: sui mercati speciali, quelli che rendono interessante una multipla a quota minima alta, la profondità delle quotazioni non è dichiarata. Un catalogo largo non è automaticamente un catalogo competitivo.
Il verdetto su Planetwin365
Se una multipla con cinque selezioni è il tuo modo abituale di giocare, la larghezza del palinsesto è un vantaggio concreto. Se cerchi il mercato esotico ben quotato, la vetrina non lo promette.
bet365: il partner ufficiale con il catalogo più multiforme
Il marchio sulla concessione ADM n. 16030 è di Hillside (New Media Malta) Plc. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.
Il dato che sfugge è la composizione di quel catalogo. Ippica, boxe e freccette non sono sport di riempimento: sono sport con calendari fitti e passaggi continui, e per un giocatore che deve far girare un bonus in pochi giorni sono la vera assicurazione. Il tennis aggiunge l’altra garanzia, i tornei che si sovrappongono per quasi tutto l’anno. Il ruolo dichiarato di partner globale del torneo più visto d’Europa non cambia nessuna quota, ma segnala una scala che i rivali più piccoli non hanno.
Sul gioco responsabile la stessa app porta un pacchetto completo di strumenti — periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione — e per i residenti in Italia il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. È uno di quegli elementi che non si trovano nella pagina promozionale e che contano il giorno in cui servono.
Il verdetto su bet365
La varietà del palinsesto è la ragione per cui un’offerta di benvenuto qui si riesce a usare senza forzature. Per chi gioca solo calcio, però, tanta ampiezza resta inutilizzata.
BetFlag: il benvenuto più grande e il rigioco più nascosto
Betflag S.p.a. detiene la concessione ADM n. 16008. Sul fronte dell’apertura conto, il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni.
I numeri che BetFlag mette in vetrina sono i più alti del gruppo. Il primo è il Welcome Bonus Sport, pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Il secondo è il bonus senza deposito sport da 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto. Il terzo è la struttura dei Fun Flag: quattro tranche da 50, una ogni due giorni, ognuna da sbloccare con 400 Fun Flag di puntate (x8) con quota minima 5.00 su Sport4Fun, convertibili in un Bonus Sport da 1 € a 25 €.
Il tetto da 5.000 € va letto per quello che è: è il massimo accreditabile, non un importo tipico, e chi versa 50 € riceve cinquanta euro di bonus, non cinquemila. Il vero contenuto dell’offerta sta altrove, nella fila di passaggi che separa l’apertura del conto dal denaro utilizzabile. La quota minima di 5.00 sull’unica giocata da 10 € è la clausola più impegnativa della scheda: una singola secca, in tre giorni, su un esito molto poco probabile.
Il verdetto su BetFlag
È l’offerta con i massimali più alti e con il percorso più lungo. Al giocatore paziente che apre il conto, fa i conti con i Fun Flag e non ha fretta di incassare conviene; a chi cerca una freebet da spendere in serata, molto meno.
Betfair: il mercato che si comporta diversamente dagli altri
Betfair Italia S.r.l. porta la concessione ADM n. 16028. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e una sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.
C’è però una differenza strutturale nella scheda: Betfair è descritta come la prima e storica insegna del betting exchange in Italia, il gioco separato previsto dall’art. 6, comma 1, lett. e) e dall’art. 2, lett. u) del D.Lgs. 41/2024, dove il giocatore può fare il bookmaker e il concessionario si limita a mettere in contatto anonimo le controparti. La documentazione dell’operatore riporta regole proprie per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima in banca di 200 centesimi in passi da 50; una nota di stampa del 2024 riferisce che sulle vincite il giocatore non deve nulla, con il prelievo a carico del concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è dato sapere.
Sul piano del palinsesto, i mercati combo e la sezione Supercombo sono l’attrattiva principale: sono formati che il giocatore medio non usa tutti i giorni e che quindi sfuggono alla concorrenza di prezzo più aspra. Chi usa un bonus su un mercato che nessuno guarda paga meno margine di chi lo usa sull’1X2 di una partita di Serie A.
Il verdetto su Betfair
È l’insegna con l’identità più distinta del gruppo, e la distinzione non è estetica: il formato di mercato cambia il costo di una giocata. Chi vuole capire davvero dove finisce il margine troverà qui più materiale che altrove.
William Hill: le regole più esplicite e le più severe
William Hill Malta Plc è il titolare della concessione ADM n. 16044. Insieme a NetWin, è l’operatore che in questo gruppo scrive le condizioni con maggiore dettaglio, e il dettaglio non è sempre a suo favore.
Il Benvenuto Sport funziona su tre binari. Chi si registra con SPID riceve subito un Bonus Sport da 10 €; con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. Il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus cash scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota totale minima pari a 5.00.
Poi ci sono le clausole che decidono se l’offerta esiste o no. I primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. È una lista di esclusione lunga, e contiene metodi di ricarica molto comuni: il bonus si spegne prima di nascere per chi versa con il portafoglio elettronico. E sul valore delle freebet l’operatore è insolitamente diretto: sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. L’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio.
Chi gioca durante il campionato ha un secondo binario. L’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. Trentasei settimane di gioco regolare valgono molto più di qualunque benvenuto, e questo cambia il profilo del cliente a cui l’offerta parla.
Il verdetto su William Hill
Qui la partita si gioca sui metodi di pagamento prima che sulle quote: chi versa con carta o PayPal trova condizioni chiare e una rendita settimanale lunga, chi usa un portafoglio elettronico trova un’offerta che non lo riguarda.
Goldbet: l’app come porta d’ingresso al bonus
La concessione ADM n. 16009 è di Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società che compare sulla concessione n. 16010 di Lottomatica. L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.
Il legame tra bonus e app non è casuale e vale la pena dirlo: la promozione è costruita come incentivo all’installazione, e per un giocatore che segue le partite in mobilità è una porta comoda. La gamma di formati dichiarata — dalla singola alla multipla al sistema — è completa, e questo è un vantaggio reale per chi vuole usare un bonus su più giocate.
Il sistema, però, è il formato che quasi tutti i regolamenti di sblocco escludono. Avere il formato non significa poterlo usare per far girare il bonus, e questa distinzione va verificata ogni volta nei termini.
Il verdetto su Goldbet
La completezza dei formati serve al giocatore che costruisce schedine articolate durante la settimana. Per chi vuole solo trasformare un bonus in prelievo, la varietà non aggiunge nulla.
StarCasinò: il bonus sportivo tenuto separato
Azzurri Limited è la società della concessione ADM n. 16026, dietro l’insegna StarCasinò. Il dato che interessa questa pagina è secco: StarCasinò indica per i nuovi clienti un bonus di benvenuto Sport, separato dal bonus di benvenuto Casinò.
Su un mercato dove il casinò è il prodotto principale di molte insegne, un bonus sportivo dichiarato a parte è un’informazione con un valore preciso. Significa che il budget promozionale dello sport non è un residuo di quello del casinò, e che chi gioca solo calcio non si trova a fare i conti con un pacchetto costruito per un altro prodotto. Le due promozioni seguono presupposti diversi e non si confondono.
Detto questo, il marchio resta un’offerta casinò-first con un bookmaker accanto, e chi cerca profondità di quotazioni sul calcio farà bene a guardare altrove prima di decidere.
Il verdetto su StarCasinò
La separazione tra i due benvenuti è esattamente ciò che serve a chi vuole tenere le due attività distinte. La specializzazione sportiva, però, resta un ripiego.
Lottomatica: registrazione rapida e promozioni ricorrenti
Sotto la concessione ADM n. 16010 di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. c’è Lottomatica, che prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali.
La rapidità della registrazione è un argomento più serio di quanto sembri su questa pagina. Se il bonus si attiva dopo la verifica dei documenti e la finestra di utilizzo parte da lì, ogni giorno speso a completare il profilo è un giorno tolto al rigioco. Un’iscrizione che si chiude in pochi minuti vale, in pratica, qualche ora di margine.
Resta il fatto che la scheda dell’insegna non espone i dettagli quantitativi dell’offerta sportiva — deposito minimo, quota minima, rigioco — con la precisione di William Hill o NetWin. Chi vuole usare questa offerta deve mettere in conto di leggere i termini per intero prima di versare, e di trovarci le clausole che contano.
Il verdetto su Lottomatica
Chi ha già familiarità con il marchio e con le promozioni settimanali trova un ecosistema rodato. Chi cerca condizioni dichiarate con precisione sullo sport deve aprire i termini e leggerli.
SNAI: la tradizione del gioco e le offerte a scadenza
Snaitech Spa è il concessionario dell’ADM n. 16032, e SNAI prevede per i nuovi utenti dell’app un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche.
La struttura dell’offerta è quella di un operatore che lavora per appuntamenti. Un benvenuto per chi scarica l’app, poi un flusso di promozioni che si rinnova settimana dopo settimana. Per chi gioca con continuità questo modello può valere più di un bonus una tantum, perché distribuisce l’incentivo lungo la stagione invece di concentrarlo nei primi sette giorni, quando il giocatore è meno orientato.
Dall’altro lato, la scheda non quantifica nulla: non l’importo del benvenuto, non il rigioco, non la quota minima. Il giocatore arriva ai numeri solo attraverso i termini dell’operatore.
Il verdetto su SNAI
Le offerte periodiche premiano la costanza più dell’entusiasmo del primo giorno. Chi si registra una volta e non torna troverà poco.
Eurobet: benvenuto anche sul virtuale
Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale è il concessionario della ADM n. 16012, e la stessa società compare sull’Elenco di ADM anche per Bwin e Gioco Digitale. Eurobet offre ai nuovi iscritti promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l’assistenza clienti è raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ.
La menzione del virtuale è una nota interessante. Le scommesse su eventi simulati sono una categoria legalmente distinta, e per chi ha una finestra di utilizzo breve rappresentano l’unico palinsesto sempre aperto — la domenica sera, in agosto, quando il calcio vero tace. Un benvenuto che si estende al virtuale è quindi più flessibile di uno che copre solo gli eventi reali.
La scheda non dichiara i requisiti quantitativi dell’offerta. La struttura di assistenza, in compenso, è completa, e per chi apre il primo conto di gioco quella chat conta più di quanto si creda.
Il verdetto su Eurobet
La flessibilità sul virtuale aiuta chi apre il conto fuori stagione. Chi vuole sapere in anticipo quante giocate servono deve leggere i termini prima di versare.
Sisal: il benvenuto legato alla prima ricarica
Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.
La sequenza è pulita e va segnalata. Tre passaggi, il terzo dei quali è la ricarica: non c’è nessuna fase di verifica separata da completare prima, e il giocatore sa esattamente dove si trova nella procedura. La spendibilità su tutti gli eventi in palinsesto è la seconda parte buona della notizia, perché non restringe l’offerta a un formato o a una competizione — e quindi permette di scegliere il mercato con il margine più basso disponibile.
Il rovescio è che importo, rigioco, quota minima e scadenza non sono quantificati nella scheda dell’insegna. Chi apre il conto con questa offerta deve sapere che i numeri stanno nei termini, non nella pagina che descrive la promozione.
Il verdetto su Sisal
La sequenza a tre passi è la più lineare del gruppo, e la spendibilità ampia è un vantaggio che si sente quando costruisci la giocata. I dettagli quantitativi vanno cercati altrove.
Quattro regole che ho imparato confrontando queste dieci insegne
Il primo insegnamento è che la concessione ADM non è un premio di qualità. Tutti e dieci i brand esaminati ce l’hanno, e questo dice una cosa sola: sono soggetti a vigilanza, al RUA, agli obblighi di limite e al fisco italiano. Non dice nulla su quanto sia generosa la loro offerta o stretta la loro quota minima.
Il secondo è che il denaro reale è la valuta dell’industria. NetWin chiede 3 giri con denaro reale, William Hill eroga le tranche su multiple giocate con denaro reale, Betsson distingue i Fun Bonus dai Real Bonus, e il bonus di BetFlag diventa spendibile dopo la conversione dei Fun Flag. Nessuno regala qualcosa che si possa prelevare il giorno stesso.
Il terzo è che la geografia dei pagamenti è più decisiva di quanto appaia. William Hill esclude una lista lunga di metodi di ricarica dai primi depositi, e i punti vendita di ricarica — tabaccai e ricevitorie iscritti al registro di cui all’art. 13 del D.Lgs. 41/2024 — ricaricano il conto solo su richiesta del titolare, dopo identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale, e non possono pagare vincite né prelevare saldo. Chi ricarica al tabaccaio trova comodo il primo passo e scomodo qualsiasi passo successivo.
Il quarto, e il meno piacevole, è che le offerte peggiori raramente sembrano tali. Una lista di tranche, un tetto per scommessa, un rigioco aggiuntivo a quota ridotta su un solo mercato: ogni clausola presa da sola è ragionevole, e l’insieme è la differenza tra un bonus che incassi e un bonus che consumi. La sezione sui bonus sportivi ha già dato i numeri; qui basta la conclusione.
Resta un ultimo punto sul fisco, perché riguarda ogni vincita. L’imposta unica sulle scommesse a quota fissa — D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non risulta confermato — è pagata dall’operatore, con aliquote del 20,5 % se la raccolta avviene su rete fisica e del 24,5 % se avviene a distanza, calcolate sulla differenza tra puntate e vincite; le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote, mentre le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell’importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta del «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore.
Per il giocatore la conseguenza è questa: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo è alla fonte e il giocatore riceve la somma netta. È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore e non confermata su una pagina dell’Amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista prima di fare affidamento sulla regola. Le vincite da siti esteri o privi di concessione seguono invece un’altra strada: l’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, le tratta come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730, con l’aliquota IRPEF applicata non nota. Andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.
Domande frequenti sulle scommesse sportive gratuite
Come funzionano i bonus di benvenuto dei bookmaker con concessione ADM e dove si leggono le condizioni?
Il bonus di benvenuto è un’offerta del singolo concessionario, non un istituto di legge: non esiste un tetto statale all’importo né ai requisiti di puntata. Le condizioni stanno nei termini e nelle condizioni dell’operatore, che è anche tenuto a dichiararvi il proprio numero di concessione e la società titolare.
Che cosa significano requisito di puntata e quota minima in un bonus di benvenuto?
Il requisito di puntata è quante volte una somma va rigiocata prima che il bonus diventi prelevabile; la quota minima è la soglia sotto la quale una giocata non conta ai fini dello sblocco. NetWin, per esempio, chiede 3 giri sul deposito con quota minima 2.00 per evento su multiple di almeno 3 eventi.
Perché con una freebet la puntata non viene restituita insieme alla vincita?
Perché la freebet è erogata come bonus con vincita ridotta: la puntata non è denaro del giocatore, quindi non torna. Su una freebet da 5 € a quota 1,90, in caso di vincita si incassa la vincita netta, cioè 4,50 €, non 9,50 €. William Hill lo dichiara espressamente nei propri termini.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, disponibile sul sito dell’Agenzia e su quello della Guardia di Finanza, insieme alla lista dei siti inibiti: si cerca il nome nella prima e si controlla che non compaia nella seconda. L’operatore deve inoltre dichiarare numero di concessione e società nei propri termini.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l’imposta è prelevata alla fonte e il giocatore riceve la somma netta — una ricostruzione diffusa dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’Amministrazione finanziaria. Per sicurezza conviene consultare un commercialista.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Il giocatore sceglie al momento della registrazione un limite di deposito settimanale o mensile, e le condizioni di Admiralbet mostrano il meccanismo: in registrazione si impostano limiti massimi di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, con effetto immediato se il limite viene ridotto e dopo 7 giorni se viene aumentato.
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