Privacy policy – sitiscommlicenza.com
Un sito che informa sulle concessioni e sulle scommesse sportive in Italia, come sitiscommlicenza.com, tratta solo i dati personali indispensabili a farlo funzionare. La disciplina applicabile è il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) insieme al Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101), che adegua l’ordinamento italiano al GDPR.
Chi è il titolare
Titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 4, punto 7, del GDPR, è chi gestisce il sito. Denominazione, indirizzo e recapito e-mail si trovano su sitiscommlicenza.com, che è anche il canale per ogni domanda sui dati personali.
Dati raccolti
Ogni volta che una pagina viene aperta, il server annota in un log l’indirizzo IP, data e ora, l’indirizzo richiesto, la quantità di dati trasmessa, la pagina di provenienza e il tipo di browser. Il log serve alla sicurezza e a individuare gli abusi; dopo 90 giorni viene cancellato o reso tale da non indicare più una persona. Chi scrive alla redazione comunica nome, indirizzo e-mail e testo del messaggio, utilizzati solo per rispondere. Il sito non ha account per i lettori né depositi né scommesse: non raccoglie dunque dati di pagamento né documenti di identità.
Perché e su quale base
Il funzionamento e la sicurezza del sito, come pure le risposte ai messaggi, poggiano sul legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f), del GDPR). La misurazione del pubblico poggia sul consenso (art. 6, par. 1, lett. a), del GDPR), con l’art. 122 del Codice privacy. Non vi sono decisioni automatizzate né profilazione.
A chi vanno i dati
Nessun dato viene venduto. Ne vengono a conoscenza i responsabili del trattamento che ospitano il sito, ne recapitano i contenuti e gestiscono la posta, in forza di un contratto di nomina (art. 28 del GDPR), e le autorità pubbliche quando la legge lo impone. Se un responsabile tiene i dati fuori dallo Spazio economico europeo, il trasferimento è ammesso solo alle condizioni degli artt. 44 e seguenti del GDPR.
Tempi e misure di sicurezza
Misure adeguate difendono i dati da perdita e usi impropri. I log si conservano al massimo 90 giorni; la corrispondenza fino alla chiusura della questione e poi per il tempo che serve a eventuali reclami. Una violazione di sicurezza che rappresenti un rischio per le persone è notificata al Garante per la protezione dei dati personali.
Diritti degli interessati
Ognuno può domandare l’accesso ai propri dati (art. 15 del GDPR), la rettifica (art. 16), la cancellazione (art. 17), la limitazione del trattamento (art. 18), la portabilità (art. 20) e l’opposizione (art. 21). La risposta arriva senza ingiustificato ritardo e comunque entro un mese dal ricevimento della richiesta; il termine può essere esteso di due mesi se la complessità o il numero delle richieste lo impone (art. 12, par. 3).
Reclamo all’autorità
Chi ritiene violata la propria privacy può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, autorità di controllo in Italia (art. 77 del GDPR).
Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2026.
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