Scommesse sportive sui campionati: dieci concessionari a confronto, con le regole che contano
Data di riferimento: 31 Ottobre 2026 — verifiche sulle concessioni e sui numeri di licenza condotte sull’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM (ex AAMS) e sui termini e le condizioni dei singoli operatori.

Un marchio che accetta scommesse sportive in Italia ha bisogno di una concessione ADM (ex AAMS) per il gioco a distanza, rilasciata sito per sito e spesa su un dominio .it. La lista pubblicata da ADM è l’unico test che conti: chi c’è, può offrire; chi non c’è, non può. Il problema, ed è il primo dettaglio che sfugge a chi cerca «scommesse sportive sui campionati», è che quella lista non ha una colonna per i giochi. Un nome dentro l’elenco dimostra che il concessionario può operare a distanza, non che offra un bookmaker sportivo: la concessione può coprire scommesse su eventi sportivi, poker e giochi di abilità, giochi di casinò, scommesse fra giocatori e bingo in qualunque combinazione. Un marchio casino-first con un sportsbook modesto è perfettamente legale e perfettamente inutile a chi cerca quote su Serie A e Bundesliga. La verifica che conta, quindi, si fa in due tempi: prima il numero di concessione nei termini dell’operatore, poi il palinsesto sul suo sito. Le pagine che seguono fanno esattamente questo per dieci concessionari, sui loro stessi documenti, e spiegano nel frattempo cosa comporta giocare dentro il perimetro italiano: limite di deposito scelto in registrazione, RUA, divieto di pubblicità del Decreto Dignità, imposta unica pagata dall’operatore. Chi resta fuori da quel perimetro non è un’alternativa sfortunata. È un’altra partita, con altre regole, e in un paio di casi con un articolo di legge addosso.
Sul foglio della concessione non c’è ancora scritto su cosa si scommette. Quello lo decide il palinsesto.
Che cosa cambia, in pratica, quando il bookmaker ha la concessione
Il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 («Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza»), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, è il testo che tiene insieme tutto il resto. Le concessioni qui non si comprano a sportello: si assegnano per gara pubblica, durano al massimo nove anni senza rinnovo, e chi le vince deve essere una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, presentare un piano di investimenti e impegnarsi ai limiti di deposito che ADM fissa nel bando. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025.

Il punto che interessa al lettore non è il prezzo pagato dall’operatore, ma l’effetto collaterale della struttura. La concessione è legata al singolo sito, non alla società: una stessa azienda può tenerne diverse, come Eurobet Italia S.r.l. con Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. E la durata fissa di nove anni, senza rinnovo automatico, significa che il concessionario ha un orizzonte di investimento definito sul palinsesto che ti propone. Nove anni sono tanti, ma non sono per sempre.
Il palinsesto è la vera domanda, non la licenza
L’art. 2, lett. s) definisce il «palinsesto» come il programma di eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e di tipi di giocata che il concessionario prepara e ADM approva. Fuori da quel programma approvato non si può accettare una giocata. Significa che il catalogo di un bookmaker italiano non cresce perché una competizione esiste nel mondo: cresce quando ADM autorizza l’evento, uno per uno. A settembre 2026 è arrivata l’autorizzazione alla Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore. Le scommesse a quota fissa sono il prodotto centrale; la legge prevede anche il totalizzatore, ma se un marchio online proponga davvero il totalizzatore sportivo non risulta.

Vale la pena fermarsi su quanto questo cambi l’esperienza rispetto a un bookmaker internazionale. Là il palinsesto è una decisione commerciale, presa il martedì e pubblicata il mercoledì. Qui è un atto autorizzativo. Il risultato pratico è una copertura dei grandi campionati nazionali ed europei molto solida e una coda più corta su tutto quello che sta fuori dal giro grosso.
Concessione ADM: come si verifica, e che cosa non dice
Il test è a portata di mano e non richiede nessun intermediario. ADM pubblica l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza», e ciascun operatore dichiara nei propri termini il numero di concessione e la società concessionaria. Quando i due nomi non coincidono — ed è la norma — la società è quella che sta nella riga della licenza, non il marchio sull’insegna.
Il resto della verifica è sulla pagina giusta dei termini, non nella homepage. In registrazione il conto di gioco richiede identificazione piena: la registrazione classica con copia di un documento, oppure SPID, con CIE tra le strade che alcuni operatori mettono a disposizione. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati. È la parte noiosa della procedura e anche quella che decide se il tuo conto funziona. Un conto sospeso è un saldo fermo.
Tre cose che la licenza non ti dice
Non ti dice quali giochi troverai. Non ti dice quanto costa scommettere, perché il margine del bookmaker vive dentro la quota e nessuna autorizzazione lo tocca. Non ti dice con quanta rapidità arriva il prelievo, che dipende dal metodo scelto e dai controlli dell’operatore.
E non copre tutto il mercato. I concessionari sono più di quelli che una qualsiasi pagina di confronto porta in vetrina: altre società hanno una concessione e non compaiono qui. Un marchio assente da questa lista di dieci non è per questo privo di licenza. È semplicemente un marchio su cui queste pagine non hanno nulla da dire.
I campionati esteri: coperti quanto basta, e con un limite strutturale
La domanda dietro le ricerche su «campionati esteri scommesse» è quasi sempre la stessa: posso giocare il campionato tedesco, quello inglese, quello spagnolo su un sito italiano? La risposta è sì, e il modo in cui è sì è più interessante del sì.
Planetwin365 elenca i principali campionati nazionali ed europei: Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, più Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1, MotoGP e altri eventi. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Le competizioni di vertice non sono il problema.
Il limite è un altro, e sta nella definizione di palinsesto. L’approvazione è evento per evento, e non esiste da nessuna parte una lista dei campionati esteri minori che un concessionario può o non può mettere in programma. Chi cerca quote su un campionato scandinavo di seconda fascia o su un torneo asiatico si troverà in un territorio che nessuno dei dieci qui descritti documenta. Non è un divieto: è una zona in cui il catalogo va guardato direttamente sul sito dell’operatore, la sera prima, invece di fidarsi di una promessa generica di copertura globale.
Sul fronte delle competizioni simulata la situazione è più ricca di quanto ci si aspetti. L’art. 2, lett. v) definisce le «scommesse su eventi simulati» — sport, ippica e altro, mostrati in animazione o come evento reale preregistrato — e le ammette dentro una concessione per scommesse sportive. Il risultato sono sezioni «Virtuali» molto sviluppate nei cataloghi italiani.
| Operatore | Che cosa offre sul fronte virtuale e dell’ippica |
|---|---|
| Sisal | Oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte; l’app affianca ippica, giochi di casinò e Sisal Tipster |
| SNAI | Oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo |
| Lottomatica | Calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio |
| Goldbet | Goldbet League, campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea; Goldbet Racing con partenze ogni 5 minuti |
| Eurobet | Partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0 |
| NetWin | Centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti |
| Planetwin365 | Virtuali su calcio, corse di cavalli e di levrieri, accanto a Ippica nazionale e internazionale |
L’ippica merita una nota a parte perché in legge è due cose diverse. Le scommesse sulle corse dei cavalli stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a); i «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris, quarté e simili, di tipo totalizzatore — stanno nella lett. c) e richiedono una concessione propria (art. 2, lett. h). Se un marchio prenda i totalizzatori di ippica nazionale online è materia che nessuno dei dieci documenta. Per il giocatore la conseguenza è semplice: le corse le troverai, l’ippica nazionale nel formato tradizionale è un’altra storia.
Limiti, RUA e gioco responsabile: chi è protetto e dove finisce la protezione
Qui la questione della concessione smette di essere burocratica. L’art. 15, comma 1, del D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che ogni concessionario deve mettere a disposizione: auto-limitazioni su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici sulla durata e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Sono obblighi, non gentilezze del singolo marchio.
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La meccanica è chiara e vale la pena capirla prima di compilare il modulo: si può stringere il cappio quando si vuole, allentarlo costa una settimana di attesa. È la sola asimmetria di tutto il sistema che lavora a favore del giocatore.
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia l’app indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La pausa — fermarsi per un periodo senza chiudere il conto — è una funzione che vale più di quanto sembri: diversa dall’autoesclusione, non ti taglia fuori per mesi.
L’autoesclusione vale quanto la lista su cui ti appoggi
Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Il meccanismo dietro quella clausola è il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, che blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e anche le sale fisiche.
Il dettaglio che cambia tutto è quello che il RUA non copre. I siti senza concessione non sono collegati al registro. Chi si autoesclude pensando di essersi tolto di mezzo, e poi apre un conto su un .com che accetta giocatori italiani, non è protetto da nulla: né dal RUA, né dai limiti di deposito, né dalla vigilanza ADM. L’autoesclusione è uno strumento serio dentro il perimetro, e carta straccia fuori. Vale la pena saperlo prima di averne bisogno.
Sull’identificazione, BetFlag rimanda alle procedure con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Il principio è scritto nell’art. 3, comma 1, lett. a) — «tutela dei minori di età» — e le condizioni di concessione includono l’esclusione dei minori dal gioco. Sui limiti di deposito che ADM fissa nel bando non circolano cifre: il numero non è pubblico, e chiunque te ne dia uno lo ha inventato.
L’informazione come obbligo di spesa
C’è poi un obbligo che quasi nessuno conosce. L’art. 15, comma 2, impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Non è pubblicità del marchio: è denaro vincolato a parlare di gioco. Il fatto che esista un tetto a quella spesa dice qualcosa su quanto il legislatore credesse alla misura, ma la misura esiste e va letta così com’è.
Denaro: ricariche, metodi e quello che il prelievo non è
Il primo elemento da fissare è che un conto di gioco non è un conto corrente. Il D.Lgs. 41/2024, art. 13, disciplina i «punti vendita ricariche» — tabaccai, ricevitorie — tenuti in un registro ADM: possono alimentare il conto online solo su richiesta del titolare, dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né far prelevare il saldo. L’iscrizione al registro costa 100 € l’anno al punto vendita.
Quella limitazione non è un dettaglio da foglio illustrativo. Un conto che si ricarica al tabaccaio è comodo per chi non vuole passare una carta, e non è una filiale: la direzione del denaro è a senso unico. Il prelievo passa da un’altra strada.
Sui binari che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM ci sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici (PayPal, Skrill, Neteller), Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney). L’elenco esatto di ogni operatore sta nei suoi termini, e le condizioni cambiano da un conto all’altro. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione è aperta, e non esiste una norma che nomini i binari approvati.
C’è una disposizione da tenere d’occhio. L’art. 22, comma 1, prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione. Quando entrerà in vigore, la separazione tra chi è dentro e chi è fuori diventerà anche una questione di carta di credito che non passa. La data di entrata in vigore non risulta confermata.
Quanto alla velocità di accredito, è la variabile più sopravvalutata del confronto. Il tempo dipende dal metodo, dal controllo documentale e dal momento della richiesta, non dal marchio: nessuno dei dieci profili qui sotto documenta una tempistica di prelievo, e chiunque prometta «prelievi in cinque minuti» vale quanto la clausola che non ha letto.
Giocare i campionati: che cosa guardare prima della tendenza
Chi arriva da «pronostici scommesse tutti i campionati» cerca un nome. Non lo troverà qui, e non perché il tema sia noioso: nessuno conosce l’esito di una partita, e una pagina che ne indicasse uno starebbe vendendo una certezza che non possiede. Quello che si può fare è mettere in fila gli strumenti che riducono il rumore e il costo di una giocata sbagliata. Sono pochi, e i concessionari italiani li offrono quasi tutti.
Il cash out chiude una giocata prima che l’evento finisca. Sisal lo mette tra le proprie funzioni, e SNAI lo offre per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. È uno strumento di gestione, non di previsione: ti dà un prezzo di uscita che il bookmaker calcola, e quel prezzo incorpora il margine due volte — una sull’apertura e una sulla chiusura. Comodo per chi ha già vinto abbastanza e non vuole aspettare il fischio finale; costoso per chi lo usa come riflesso.
Le statistiche e le notifiche riducono il lavoro di ricerca. bet365 mette a disposizione statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker, oltre a decine di migliaia di mercati live e alla Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi l’anno. Avere il dato sul posto non ti dice chi vince; ti evita di pagare una quota costruita su un’informazione che avevi già.
Il budget è la parte che nessun operatore ti gestisce. Il limite di deposito impostato in registrazione è uno strumento di tutela, non un piano di gioco: fissare un tetto settimanale senza decidere in anticipo quanto vale una singola giocata lascia aperta la porta che conta. La quota che vedi è già scontata del margine del bookmaker — su questo la sezione che segue ha i numeri — e una serie di giocate a quota alta non è una strategia, è una varianza più rumorosa.
Sui grandi campionati il problema non è la copertura, è l’attenzione. Tutti i dieci marchi qui sotto coprono Serie A e le coppe europee, e su un mercato affollato la quota si assottiglia. Le occasioni di valore stanno statisticamente più in basso, dove il bookmaker ha meno informazione; ed è esattamente lì che il palinsesto approvato pesa, e che conviene controllare prima se l’evento esiste nel catalogo.
Mercati e quote: dove si annida il costo
I mercati ricorrenti nei cataloghi italiani sono sempre gli stessi, e conviene averli chiari perché è su questi che si fa il confronto vero. L’1X2 sul risultato finale; Under/Over sulle reti; Goal/NoGoal; i marcatori; le combo che uniscono più selezioni della stessa partita in una quota unica.
Su quest’ultimo fronte l’offerta è più ricca di quanto l’etichetta suggerisca. Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, più la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. La My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto, con una quota unica. bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Sisal schiera la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal, e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. SNAI aggiunge mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori. Goldbet indica 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. NetWin porta 1X2, combo bet e marcatori.
Una combo è una scommessa che paga il prodotto delle quote, e questo è il punto che sfugge sempre. Due eventi a 1,90 non pagano 3,80 né 3,60: pagano 3,61, ed è il mercato a decidere il resto. Ogni selezione in più moltiplica la quota e moltiplica anche il margine che il bookmaker ci ha già messo dentro. Il risultato è che una multipla lunga ha un ritorno atteso peggiore di ciascuna delle sue gambe prese da sola, e non di poco.
Margine del bookmaker: che cosa nasconde una quota da 1,90
Un mercato a due esiti — una finale di coppa, una partita con il pareggio azzerato, un testa a testa — è l’esempio più pulito che esista, e serve a mostrare la meccanica senza il rumore dei tre esiti. Prendiamo un mercato illustrativo a quota 1,90 su entrambi i lati. Non è un prezzo quotato da nessuno dei dieci: è l’esempio che serve a far vedere dove finisce il denaro.
La quota di ritorno si calcola sommando gli inversi delle quote, 1 ÷ 1,90 più 1 ÷ 1,90, che dà 1,0526. Il reciproco è 0,95: il mercato restituisce il 95 % di quanto ci si gioca sopra. Il margine è il resto, il 5 %. Detto in modo più utile: su 100 € giocati su quel mercato, in media 95 € tornano indietro sotto forma di vincite e 5 € restano al bookmaker. Non su ogni singola giocata, e non su ogni singolo giocatore — è una media su molte giocate.
Il dato va letto come una banda, non come una cifra secca, perché le due quote qui sono identiche e nella realtà non lo sono mai. Su un 1X2 reale, con tre esiti e quote che si muovono, lo stesso calcolo applicato a un mercato di vertice molto liquido dà un margine di poco superiore ai tre punti percentuali. Su un mercato sottile — un campionato minore, un esito esotico, una combo costruita a mano — la forchetta sale parecchio sopra e in certi casi supera abbondantemente il dieci. Il confine tra i due estremi non è il marchio: è la profondità del mercato che stai giocando.
È l’unica cifra del gioco che non appare mai sullo schermo della scommessa. La quota è l’unico numero che vedi, ed è già comprensiva del costo: 1,90 non è il prezzo equo di un evento con il 52 % di probabilità, è quel prezzo meno il margine. Confrontare due bookmaker sulla stessa partita significa confrontare due margini travestiti da quote. Da qui la conseguenza pratica: chi scommette spesso su un solo mercato e non guarda mai due volte la stessa quota su due siti diversi sta pagando la pigrizia un punto percentuale alla volta, e su un anno di giocate non è una cifra simbolica.
Sui campionati questo si vede meglio che altrove. Il mercato 1X2 della Serie A è tra i più liquidi che esistano, e il margine lì è sottile; la stessa partita con un handicap asiatico, i cartellini, il minuto del primo goal o una combo a sei gambe è un mercato con un margine che può essere tre volte tanto. La differenza tra le due giocate non è la difficoltà del pronostico. È il prezzo.
Quanto vale davvero un bonus di benvenuto
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita così, il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione. Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serva a un gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3).
Il quadro applicativo è meno granitico di quanto la regola suggerisca. Nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia UE sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto). Una proposta di modifica al bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta, per esempio sulle sponsorizzazioni, non ha avuto esito noto: il divieto è in vigore alla data di verifica.
Il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Non esiste un tetto statutario ai bonus né un tetto ai requisiti di puntata, e questo sposta tutto sui termini del singolo operatore: importi, rigioco e quota minima vengono da lì.
Questo è il punto in cui la pazienza dell’operatore viene messa alla prova, e il punto in cui il lettore dovrebbe diffidare di ogni promessa di tipo «bonus di benvenuto» letto come regalo. Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Una percentuale del genere si legge come un raddoppio immediato; va letta invece come un impegno, perché il bonus accreditato non è denaro libero e i requisiti di puntata che lo sciolgono stanno nei termini.
Prendiamo l’unica offerta del gruppo con un meccanismo abbastanza esplicito da poter essere valutato. L’Extra Bet Club di William Hill assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. La condizione è pesante: cinque eventi e una quota complessiva a due cifre non è una giocata che si improvvisa, e la freebet vale 5 €. Un calcolo rapido su quel tipo di offerta, assumendo di puntare la freebet su un mercato con quota di ritorno intorno al 95 %, dà un valore atteso di poco più di 4 €. La distanza tra i 20 € di multipla richiesta e quei 4 € di valore medio è tutto il contenuto informativo dell’annuncio.
Le freebet hanno una caratteristica che va detta chiaramente, e che distingue due famiglie di offerte. Se il bonus va giocato e la puntata non torna indietro con la vincita, il valore della freebet non è il suo importo ma una frazione di esso. Una freebet da 10 € giocata a quota 2,00 su un mercato con margine del 5 % non vale 10 € di speranza: vale 10 × (2,00 − 1) ÷ 2,00 × 0,95, cioè 4,75 €. È un valore medio, non un incasso: su una singola giocata si vince o si perde, la media è ciò che resta su molte.
C’è poi la distinzione che quasi nessun annuncio fa: una promessa di rimborso pagata in freebet non è un rimborso in denaro. Se l’operatore ti restituisce l’importo sotto forma di gettone di gioco che a sua volta va giocato, la protezione è nominale: hai cambiato una perdita in una seconda possibilità, non hai annullato la perdita.
Su un punto il mercato italiano è più generoso di quanto si creda, ed è una conseguenza della tassazione. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo grava sul concessionario: si riceve la somma netta e non si dichiara nulla. È una ricostruzione che circola sulla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria, e per questo va chiusa con l’unico consiglio sensato: consultare un commercialista.
Il rovescio della medaglia è netto. Le vincite ottenute su siti senza concessione o esteri sono trattate dall’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per i siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. In pratica: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va letta per quello che è — un’interpretazione dell’amministrazione, non una consulenza fiscale. Il punto è che su un sito fuori perimetro il netto in tasca è più basso, non più alto.
Perché non tutti i marchi sulla lista sono un bookmaker per te
La concessione è un requisito, non una classificazione merceologica. La lista ADM del 25 ottobre 2026 ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Dentro quelle righe stanno marchi con anime molto diverse: chi ha costruito il prodotto sullo sport, chi ha un casinò davanti e un bookmaker dietro, chi gestisce più concessioni sotto insegne diverse. Una società può tenere contemporaneamente il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, alle scommesse in exchange e al bingo, in qualunque combinazione.
Da questo derivano due conseguenze pratiche. La prima è che la vetrina di un marchio non dice niente su quanto sia profondo il suo palinsesto sportivo: un’azienda può avere una concessione per le scommesse e trattarle come reparto secondario. La seconda è che il confronto tra due concessionari non può essere fatto sulla lista, perché la lista riporta un numero e una società e nient’altro. Si fa sui termini e sulle app, che è esattamente quello che segue.
C’è anche una questione di completezza che vale la pena mettere in chiaro. Questa lista di dieci non è il mercato. Altri concessionari esistono e non compaiono qui. Un marchio assente non è per questo senza licenza: è un marchio che in questo confronto non viene giudicato per mancanza di elementi sui suoi termini sportivi.
I dieci concessionari, giudicati sui loro stessi documenti
Ogni profilo qui sotto parte dal numero di concessione e dalla società che lo detiene, e va avanti su quello che il marchio stesso dichiara. La società concessionaria spesso non porta il nome del marchio: Bwin fa capo a Eurobet Italia, Lottomatica e Goldbet a Goldbet Better Organization Italy, Betsson a Azzurri Limited. Quando leggi «concessione» in un profilo, la società vera è quella della riga.
| Marchio | Numero di concessione e concessionario | Che cosa dichiarano i termini o l’app del marchio |
|---|---|---|
| Betfair | ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l., su Betfair | Mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo; sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate |
| BetFlag | ADM n. 16008, Betflag S.p.a., su BetFlag | Apertura conto anche con SPID e CIE accanto alla registrazione classica; Welcome Bonus Sport al 100 % del primo deposito, fino a 5.000 € |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a., su Goldbet | Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e altri sport; mercati 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc, su bet365 | Official Global Betting Partner della UEFA Champions League; decine di migliaia di mercati live, Diretta TV, Bet Builder+ e Quote Maggiorate |
| Betsson | ADM n. 16027, Azzurri Limited, su Betsson | Scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a., su NetWin | Scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports; mercati 1X2, combo bet e marcatori |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l., su AdmiralBet | Limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco in registrazione su base giornaliera, settimanale e mensile; autoesclusione da 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a., su Sisal | Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita; Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia e Cash Out |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a., su Lottomatica | Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per il live |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc, su William Hill | Extra Bet Club: freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, giocando una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0 |
Betfair: l’exchange che l’Italia ha dentro una concessione
La concessione ADM n. 16028 è di Betfair Italia S.r.l. e corre su Betfair. Il marchio è storicamente il primo exchange del mercato, e sull’app Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con la sezione Supercombo che raccoglie combo e mercati unici a quote maggiorate.
L’exchange è l’unica forma di gioco prevista dall’art. 6, comma 1, lett. e) e definita dall’art. 2, lett. u): il giocatore può fare il bookmaker o il giocatore, e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima back di 200 centesimi in passi da 50 centesimi. Un articolo di settore del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite, perché il prelievo grava sul concessionario.
Il problema dell’exchange è di liquidità, non di regolamento. Un mercato a «punta e banca» funziona quando ci sono abbastanza controparti; dove non ci sono, la quota che vedi è un desiderio e non un prezzo. Sui grandi appuntamenti il meccanismo regge, sui campionati minori è una vetrina vuota.
Verdetto: Betfair è il posto in cui guardare se il tuo interesse è scambiare una posizione invece di scommetterla, e il suo formato non assomiglia a quello degli altri nove. Chi cerca una schedina tradizionale con quota fissa troverà un prodotto diverso da quello che si aspetta, e la puntata minima in centesimi dell’exchange è la conferma che lì si ragiona in termini di tick, non di ticket.
BetFlag: identificazione facile e un bonus che va pesato
Concessione ADM n. 16008, Betflag S.p.a., su Betflag. Il marchio ha una caratteristica poco appariscente e molto utile: per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Chi ha già SPID chiude la pratica in pochi minuti; chi non ce l’ha ricade nella registrazione tradizionale con documento e nei 30 giorni di validazione.
Sul fronte promozionale il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. È un’offerta da deposito, non un bonus senza deposito, e la cifra massima dice molto sul tipo di cliente che il marchio si aspetta: chi deposita mille euro riceve mille euro di saldo, e su quella somma pesano requisiti di puntata che stanno nei termini.
Verdetto: la differenza tra BetFlag e i marchi vicini non sta nella percentuale, che è uno standard di mercato, ma nell’accesso — lo SPID è la variabile che decide quanto tempo passa tra l’apertura e la prima giocata. E il tetto a 5.000 € è abbastanza alto da rendere le condizioni di rigioco più importanti del bonus stesso.
Goldbet: il marchio che copre tutto il calcio, e anche il resto
Concessione ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), su Goldbet. L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, e scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. I mercati di calcio indicati comprendono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal.
La parte virtuale è tra le più strutturate del gruppo: la Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, mentre le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Chi gioca i virtuali trova lì un’offerta che i marchi orientati solo allo sport reale non hanno.
Verdetto: Goldbet è un marchio generalista ben fornito, e il «minuto del primo goal» tra i mercati indicati dice che il catalogo scende nel dettaglio. Il rovescio è che «tutti i campionati» è una formula che non specifica quali: l’elenco preciso va controllato sul palinsesto la sera dell’evento.
bet365: profondità enorme, dentro le regole italiane
Concessione ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc, su bet365. Il marchio si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e copre Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Nell’app si trovano decine di migliaia di mercati live, la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno tra calcio, NBA e NFL, statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker. Tra gli strumenti ci sono le Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live.
Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia l’app indica il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.
Verdetto: qui l’ampiezza smette di essere marketing e diventa un fatto verificabile, perché decine di migliaia di mercati live sono un numero che si vede al primo evento. Il costo di quella profondità è che una scelta vasta richiede una disciplina altrettanto vasta, e i periodi di pausa tra gli strumenti indicati sono la leva più utile per chi tende a giocare più di quanto avesse deciso. Su nessun altro dei dieci la distanza tra «posso seguire tutto» e «dovrei seguirne meno» è così ampia.
Betsson: pre-match e live, senza fronzoli
Concessione ADM n. 16027, Azzurri Limited, su Betsson. L’app Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. La società concessionaria è Azzurri Limited, un nome che non ha niente a che vedere con l’insegna: è il primo caso in cui la riga della licenza va letta per intero, perché un reclamo o una verifica passano da lì.
L’elenco dei mercati è quello canonico del mercato italiano, senza particolarità dichiarate. Migliaia di eventi tra pre-match e live è una copertura rispettabile e non eccezionale: sta nella fascia in cui il palinsesto approvato conta più della volontà commerciale del marchio.
Verdetto: Betsson è il caso in cui il confronto si gioca tutto sul prezzo e non sul catalogo, perché l’offerta non ha un elemento che la distingua. Chi lo sceglie lo sceglie per la quota, e la quota va confrontata a parità di evento con almeno un altro dei marchi qui elencati.
NetWin: molti sport, molti virtuali, poca esposizione
Concessione ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a., su NetWin. L’app copre calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. Gli esports nell’elenco sono la voce più interessante, perché se il palinsesto approvato li includa è materia che nessuna delle fonti qui consultate chiarisce, e la presenza nella descrizione dell’app è l’unico indizio.
Il ritmo dei virtuali — ogni 2 minuti — è il più serrato tra i dieci, e va letto per quello che è: un prodotto pensato per sessioni continue, non per un appuntamento. La densità di eventi simulati è anche il motivo per cui un marchio con questa configurazione si rivolge naturalmente a chi cerca volume.
Verdetto: la varietà di sport è il suo argomento migliore, e la sua cadenza sui virtuali è la sua trappola. Chi cerca un bookmaker per seguire un campionato vero troverà qui copertura ampia ma nessuna specialità; chi apprezza gli eventi simulati troverà un ritmo che nessun altro dei dieci offre.
AdmiralBet: i limiti messi in mezzo alla registrazione
Concessione ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l., su AdmiralBet. Il marchio non ha qui una descrizione di catalogo: quello che i suoi termini documentano è la parte che riguarda il controllo. In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.
Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. La finestra da 7 a 270 giorni è molto più ampia di quella che circola nell’immaginario, e la revoca possibile dopo 9 mesi sulla forma indeterminata è il dettaglio che nessuno legge e che decide quanto sia definitiva la scelta.
Verdetto: AdmiralBet è il profilo in cui la conformità è la proposta, e la procedura in registrazione è il test che smaschera le buone intenzioni — chi la trova fastidiosa ha appena scoperto qualcosa di utile su di sé. Chi apre il conto di fretta e mette cifre alte per non pensarci più si è giocato l’unico strumento che lo riguardava davvero.
Sisal: il catalogo più largo, con lo streaming dentro
Concessione ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a., su Sisal. L’azienda indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.
Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. È una struttura di bonus legata alla ricarica, non al deposito iniziale in senso stretto, e la differenza conta per chi apre il conto senza versare subito.
Verdetto: 15.000 eventi live e lo streaming gratuito formano il pacchetto più completo dei dieci, e lo streaming è la funzione che cambia il modo in cui si guarda una partita — non serve più una seconda schermata. Il prezzo è nei mercati speciali, quelli su tiri, rigori ed espulsioni, che sono esattamente il tipo di mercato su cui il margine si allarga.
Lottomatica: il campionato in tempo reale, e un’insegna condivisa
Concessione ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), su Lottomatica. La stessa società detiene la concessione di Goldbet: due insegne, due numeri, un concessionario. È il caso più chiaro di come la lista ADM vada letta per righe e non per marchi.
L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, Formula 1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.
Verdetto: la sovrapposizione societaria con Goldbet è la notizia del profilo, non l’elenco dei campionati: chi apre un conto su entrambe le insegne sta trattando con lo stesso concessionario, e in caso di contestazione il riferimento è uno solo. Sul prodotto, il binomio streaming più risultati in tempo reale è quello che rende il live utilizzabile senza andare a cercare il punteggio altrove.
William Hill: la freebet settimanale e il suo prezzo
Concessione ADM n. 16044, William Hill Malta Plc, su William Hill. L’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.
Vale la pena smontare i termini uno per uno, perché il valore dell’offerta sta tutto lì. Una multipla da cinque eventi con quota complessiva minima 10.0 è una giocata che il mercato prezza come improbabile: dieci volte la posta significa che il bookmaker stima l’esito ben sotto il 10 %. La freebet che arriva in cambio vale 5 €. Assumendo di giocare quella freebet su un mercato con quota di ritorno intorno al 95 %, il valore medio dell’offerta è di poco superiore ai 4 € a settimana, con un tetto di 100 € sull’intera stagione. Il conto non è un caso: venti euro di multipla rischiosi per quattro euro di valore medio è un rapporto che l’annuncio non mette mai accanto.
Verdetto: è un club per chi gioca già multiple lunghe per conto proprio, e per quel giocatore la freebet settimanale è un rimborso parziale di un vizio che avrebbe comunque. Per chiunque altro la strada per arrivarci costa più di quanto renda, e la soglia di quota 10.0 è lì per garantirlo.
Dove finisce la legalità: siti inibiti, ammende e il conto di chi resta fuori
Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali legati ai concessionari e la lista dei siti con accesso inibito, entrambe pubbliche sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i prestatori di servizi internet e di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso.
L’attuazione è una corsa, non un muro. Il blocco opera a livello DNS e alcuni provider sono in ritardo; un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono da decine a centinaia di domini per volta e i mirror ricompaiono nel giro di ore. La parola per il risultato è «oscurati». Un sito oscurato non è scomparso: è un sito che devi raggiungere in un modo che ti espone.
Sul lato del giocatore la norma è più dura di quanto si immagini, ed è ADM stessa a scriverlo. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, così come ADM la cita il 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un singolo giocatore non risultano. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis, copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando sono accettate all’estero.
Il confronto onesto è questo. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, strumenti di limite obbligatori e un foro italiano; un marchio .com senza licenza non porta nulla di tutto ciò, è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione di natura penale. Sui risultati di ricerca compaiono siti offshore con licenze estere, che in Italia non hanno alcun valore; il territorio è quello in cui un giocatore non ha né protezione né ricorso. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non figurano tra le 52 righe dell’elenco al 25 ottobre 2026 — e le modifiche successive al decreto del 2024 non sono note, quindi nemmeno questo va letto come una fotografia eterna.
Domande frequenti sulle scommesse sportive nei campionati italiani
Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?
Sul palinsesto preparato dal concessionario e approvato da ADM, non su tutto ciò che esiste nel mondo: l’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 include eventi sportivi, ippica e non sportivi, e una giocata è ammessa solo su quelli. Le competizioni di vertice ci sono; gli eventi minori si aggiungono uno per uno.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si confrontano due fonti pubbliche: l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» di ADM, dove ogni riga porta un codice e un sito .it, e il numero di concessione con la società dichiarati nei termini dell’operatore. Il marchio spesso non è il concessionario: vale la riga, non l’insegna.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
Si moltiplica la puntata per la quota: 20 € a 1,85 restituiscono 37 €, cioè 17 € di profitto netto. Nella multipla le quote si moltiplicano tra loro in un unico prezzo: due selezioni a 1,90 pagano 3,61 e non la somma delle probabilità implicite.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano gli inversi delle quote di tutti gli esiti di uno stesso mercato e si prende il reciproco. Su un mercato illustrativo a 1,90 più 1,90 la quota di ritorno è 0,95 e il margine è il 5 %. Su un mercato sottile la forchetta cresce parecchio.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Sulle vincite pagate da un concessionario ADM il prelievo grava sull’operatore tramite l’imposta unica, e il giocatore riceve la somma netta senza dichiarare nulla, secondo quanto riporta la stampa di settore. Sui siti esteri o senza concessione l’Agenzia delle Entrate le tratta come redditi diversi, da dichiarare: consultare un commercialista.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Al momento della registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, che può abbassare con effetto immediato. Per aumentarlo serve un’attesa di sette giorni, come mostrano i termini degli operatori. La cifra fissata da ADM nel bando di gara non è pubblica.
Competizioni – sitiscommlicenza.com
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